PREMIATA ALUNNA DELL’ITI FERMI AL CONCORSO “PAROLE E NOTE AL TRAMONTO”

Indetto dal C.N.S.P. di Siracusa

L’alunna Chiara Porelli coordinata dalla prof.ssa Rita Maggini ha partecipato al concorso “Parole e note al tramonto”, indetto dal C.N.S.P. di Siracusa con l’obiettivo di produrre di un elaborato grafico suggerito dalla descrizione del tramonto tratta dalla lettura di una novella pirandelliana. La studentessa ha vinto il primo premio, un viaggio ad Agrigento nei luoghi pirandelliani con la visita alla Biblioteca lucchesiana, giorno 15 Aprile.

L’alunna ha proposto due tipologie di elaborati: una pittorico-grafica e una digitale.

È stato scelto l’acquerello come base, accompagnato da matite e pennarelli per la versione pittorica, mentre il digitale è stato prodotto mediante il software Ibis Paint X. Chiara ha dimostrato di saper coniugare sapere umanistico e competenza digitale.

L’intero lavoro rappresenta la novella “Lontano” scritta da Pirandello e pubblicata nel 1902 nella raccolta “Novelle per un anno”. I tre acquerelli così come le tre corrispondenti produzioni in digitale rappresentano la stessa scena colta da tre diverse profondità, in cui il tramonto diventa il soggetto centrale. Le tre sequenze sono state riprodotte allo scopo di evidenziare la fine di un ciclo e la sensazione di impotenza scaturita da una serie di eventi sfortunati.

Il tramonto ha due significati nella rappresentazione della studentessa:

  • La fine della vita del vecchio Don Paranza
  • La fine delle ambizioni e la speranza di tornare a casa del giovane Lars.

Il paragone tra il tramonto e il ciclo che si chiude è stato ispirato dal sonetto “Alla sera” composto da Ugo Foscolo nel 1803.

La novella ha colpito particolarmente la studentessa per le rigide regole sociali della Sicilia di un tempo e per il modo in cui un uomo che viene da lontano si interfaccia con una cultura diametralmente opposta alla propria.

La giuria ha apprezzato il complesso elaborato con la seguente motivazione: “L’opera digitale offre nel graduale passaggio dalla fase bozzettistica all’interpretazione formalmente figurativa, un coinvolgimento visivo interessante.”

Un istituto tecnico non deve formare solo su materie specifiche ma deve essere anche attento a stimolare la creatività attraverso sperimentazioni esercitate grazie alle materie letterarie. Un prodotto digitale come questo, che ha visto la sua genesi nella lettura dei testi pirandelliani, rappresenta l’incontro dei saperi alla base della formazione completa dell’individuo, coniugando competenze tecniche con suggestioni letterarie.