Un progetto nato da uno studente dell’Enrico Fermi, cresciuto tra i banchi di scuola, attraverso il confronto, la collaborazione e la sperimentazione e arrivato oggi a un importante traguardo: la partecipazione all’HackersGen Event 2026.
Il percorso verso Treviglio affonda le proprie radici nelle attività di orientamento avviate nel precedente anno scolastico dalla professoressa Burgio G. e che si è poi trasformato in un cammino di Formazione Scuola-Lavoro.
L’obiettivo è stato avvicinare concretamente gli studenti al mondo del lavoro, trasformando le conoscenze acquisite a scuola in competenze applicabili alla realizzazione di un prodotto reale e riducendo la distanza tra formazione scolastica e competenze richieste dal mercato del lavoro.
Fondamentale è stato il lavoro trasversale dei docenti del Consiglio di classe della 3AINF, oggi 4AINF, compresa l’insegnante di sostegno. Informatica, Inglese e Sistemi e Reti hanno contribuito al percorso da prospettive differenti e complementari.
Puntuale e preziosa è stata anche la collaborazione delle docenti referenti per le attività di orientamento dell’Istituto, le professoresse M. Fuccio e S. Panebianco, che hanno accompagnato e sostenuto il percorso e curato la partecipazione della scuola al Premio GF Marilli. Altrettanto prezioso è stato il contributo del già dirigente scolastico, professor Antonio Ferrarini, che ha messo a disposizione degli studenti la propria esperienza e competenza in materia di impresa.
In questa nuova e importante fase del percorso, l’organizzazione vede oggi direttamente coinvolta la Dirigente scolastica, professoressa Stefania Bellofiore, che ha già manifestato piena soddisfazione per il risultato raggiunto e la massima disponibilità nel sostenere gli studenti e accompagnare il progetto verso l’appuntamento di Treviglio, con l’auspicio che possa rappresentare uno dei primi importanti successi della nuova direzione dell’Istituto.
purpleGPT: dalla teoria a un prodotto concreto
Dal confronto iniziale, durante le ore di orientamento, è nata l’idea di rendere “purpleGPT” un prodotto usufruibile. Si tratta di un assistente basato sull’intelligenza artificiale destinato alle community digitali della piattaforma Discord.
Gli studenti, che sono stati assunti durante un colloquio simulato nelle ore di orientamento in classe, hanno lavorato alla progettazione di un sistema software comprendente un bot Discord, un database relazionale e un pannello web di amministrazione, confrontandosi anche con API cloud professionali e strumenti di intelligenza artificiale come Google Enterprise Agent Platform. Il prodotto offre funzionalità di chat tramite AI, generazione di immagini e servizi interni alla piattaforma, oltre a strumenti per la gestione degli utenti e il monitoraggio del sistema.
Il percorso ha consentito di affrontare le diverse fasi di sviluppo di un prodotto software, dall’analisi dei requisiti alla progettazione, dallo studio della documentazione tecnica allo sviluppo e ai test. Centrale è stato il problem solving, insieme allo sviluppo di autonomia, responsabilità, capacità di collaborazione, pensiero critico e spirito d’iniziativa.
Dalla classe al gruppo di progetto
Il gruppo-classe selezionato ha partecipato alle attività di preparazione, allo sviluppo delle diverse fasi e ai successivi momenti di approfondimento. Con l’evoluzione del lavoro, il gruppo operativo si è progressivamente ristretto e sono emerse in modo più definito attitudini, competenze e ruoli.
Oggi il gruppo che porta avanti il progetto è composto da quattro studenti.
Candidati al Premio GF Marili: destinazione Treviglio
Il progetto è candidato al Premio GF Marili nell’ambito dell’HackersGen Event 2026. Il 22 ottobre 2026 la community italiana di studenti e docenti IT si ritroverà a Treviglio (BG), presso il PalaFacchetti e l’Anteo SpazioCinema, per una giornata dedicata all’innovazione e alla condivisione, in occasione del grande raduno nazionale di giovani appassionati di IT. Sarà a Treviglio che si svolgerà anche l’assegnazione del premio.
La partecipazione rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato molto prima e costruito attraverso orientamento, studio, confronto e lavoro condiviso. Un’esperienza che mostra come l’orientamento possa trasformarsi in progettazione concreta e come un’idea nata tra i banchi di scuola possa diventare un’occasione reale di crescita, confronto e apertura verso il futuro.
E adesso quella strada porta a Treviglio.
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